NASCE L'UNIONE PESCATORI PRONTA A GESTIRE LE ACQUE PROVINCIALI

17-10-17 ore 18.19 Il passaggio di competenze in materia di pesca dalla Provincia alla Regione ha creato un vuoto istituzionale, con conseguenti difficolta' nella gestione dei bacini idrici.Oltre 60mila pescatori hanno dunque deciso di costituire l'Unione dei pescatori bresciani. Regione Lombardia lancera' nelle prossime settimane un bando per la gestione della pesca e la salvaguardia delle acque nei nuovi bacini territoriali e l'Upbs e' determinata a vincere la gara.In 17-10-17 ore 18.19 Il passaggio di competenze in materia di pesca dalla Provincia alla Regione ha creato un vuoto istituzionale, con conseguenti difficolta' nella gestione dei bacini idrici.Oltre 60mila pescatori hanno dunque deciso di costituire l'Unione dei pescatori bresciani. Regione Lombardia lancera' nelle prossime settimane un bando per la gestione della pesca e la salvaguardia delle acque nei nuovi bacini territoriali e l'Upbs e' determinata a vincere la gara.In particolare, la novita' piu' rilevante riguarda la volonta' di adeguare le mappe alla naturale conformazione dei corsi d'acqua, e superare quindi l'attuale "taglio netto" dei confini geografici. A tal proposito, l'Upbs propone di suddividere il territorio in sei bacini di pesca: Vallecamonica, Valtrompia, Valsabbia, pianura, lago di Garda, lago d'Iseo e lago d'Idro. In sintesi: ai 60mila pescatori che fanno riferimento al territorio bresciano servira' un unico documento per esercitare l'attivita'.